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Presentazione

L’obiettivo della cura del diabete è quello di raggiungere e mantenere nel tempo un buon controllo glicemico, in modo da prevenire o ritardare lo sviluppo di complicanze micro- e macrovascolari nel diabete di tipo 1 e diabete di tipo 2. Tuttavia, numerose barriere ostacolano il raggiungimento di questo obiettivo. Certamente, l’ipoglicemia grave, definita come evento che richiede l’assistenza da parte di altre persone e/o la necessità di ospedalizzazione, è la complicanza più comune e di gran lunga la più temuta dai pazienti in terapia con insulina o secretagoghi. L’ipoglicemia grave è stata associata ad un aumentato rischio di complicanze cardiovascolari, riduzione in qualità della vita, eccesso di alimentazione a scopo preventivo e conseguente aumento del peso corporeo, fratture, deficit cognitivo e aumento della mortalità. Inoltre, l’ipoglicemia rimane una causa maggiore di ospedalizzazione per cause farmacologiche e di aumento dei costi del diabete. E’ evidente che la prevenzione del rischio di ipoglicemia grave deve rappresentare uno dei principali obiettivi nel contesto della terapia del diabete, soprattutto quando l’obiettivo glicemico è piuttosto ambizioso. In tal senso l’educazione dei pazienti, l’uso di trattamenti e schemi terapeutici a basso rischio di ipoglicemia e l’adozione di nuove tecnologie per il monitoraggio della glicemia costituiscono componenti essenziali nella gestione moderna del diabete e della prevenzione dell’ipoglicemia grave. In considerazione della rilevanza clinica dell’ipoglicemia grave e delle sue possibili conseguenze acute (convulsioni, coma, morte) è auspicabile sempre una sua rapida correzione nelle persone prive di coscienza anche nelle situazioni e in ambienti non strettamente medicalizzati come casa, scuola, palestre, ecc. La possibilità di disporre di una nuova formulazione farmaceutica di glucagone a somministrazione nasale, che semplifica molto la fase di somministrazione di glucagone rispetto alla formulazione standard, rappresenta un utile e vantaggioso strumento per trattare l’ipoglicemia grave. L’obiettivo del corso è quello di proporre una formazione aggiornata sulle modalità di trattamento dell’ipoglicemia grave e fornire ai medici alcuni strumenti utili per educare i pazienti in tema di ipoglicemia oltre che istruirli all'utilizzo del glucagone in emergenza.

Programma

Introduzione

Docente: Prof. Carmine Giuseppe Fanelli


Indagine conoscitiva

Confronto tra i partecipanti sulla problematica dell’ipoglicemia

 

MODULO 1 -  PREVENIRE E RICONOSCERE LE IPOGLICEMIE

Docente: Dott. Carlo Bruno Giorda

 

MODULO 2 – TRATTARE LE IPOGLICEMIE - IL GLUCAGONE DA ORMONE GREGARIO A TERAPIA SALVAVITA

Docente: Prof. Emanuele Bosi

 

MODULO 3 –  SEMPLICITA’ D’USO PER IL TRATTAMENTO DELL’IPOGLICEMIA SEVERA

Docente: Prof.ssa Francesca Porcellati

 

MODULO 4 - L'EDUCAZIONE TERAPEUTICA DEL PAZIENTE E DEL CAREGIVER  

Docente: Dott. Luigi Laviola

 

MODULO 5 - I COSTI DELLE IPOGLICEMIE 

Docente: Prof. Giulio Reggiani Marchesini

 

MODULO 6 – Quadri clinici interattivi
Quadro clinico 1

Docente: Dott. Vincenzo Provenzano

 

Quadro clinico 2

Docente: Dott. Carlo Negri

 

Quadro clinico 3

Docente: Dott.ssa Chiara Moretti

 

Quadro clinico 4

Docente: Dott.ssa Elisabetta Lovati

Informazioni

Obiettivo formativo

3 - Documentazione clinica. Percorsi clinico-assistenziali diagnostici e riabilitativi, profili di assistenza - profili di cura

Mezzi tecnologici necessari

  1. Accesso a Internet da linea non protetta da firewall o proxy server bloccanti
  2. Dispositivo per l'accesso a Internet

Procedure di valutazione

Test di valutazione online

Responsabili

Responsabile scientifico

  • CF
    Prof. Carmine Giuseppe Fanelli
    Università di Perugia

Docente

  • EB
    Prof. Emanuele Bosi
    Università di Milano
  • CG
    Dott. Carlo Bruno Giorda
    Azienda Sanitaria Locale Torino
  • LL
    Prof. Luigi Laviola
    Università degli Studi di Bari "Aldo Moro"
  • EL
    Prof.ssa Elisabetta Lovati
    Università degli Studi di Pavia
  • GM
    Prof. Giulio Marchesini Reggiani
    Università di Bologna
  • CM
    Dott.ssa Chiara Moretti
    Roma
  • CN
    Dott. Carlo Negri
    Verona
  • FP
    Prof.ssa Francesca Porcellati
    Perugia
  • VP
    Dott. Vincenzo Provenzano
    Palermo

Elenco delle professioni e discipline a cui l'evento è rivolto

Medico chirurgo

  • Cardiologia
  • Endocrinologia
  • Geriatria
  • Igiene degli alimenti e della nutrizione
  • Malattie metaboliche e diabetologia
  • Medicina del lav. e sicurez. degli amb. di lav.
  • Medicina e chirurgia di accettaz. e di urgenza
  • Medicina generale (Medici di famiglia)
  • Medicina interna
  • Nefrologia
  • Pediatria
  • Pediatria (pediatri di libera scelta)
  • Scienza dell'alimentazione e dietetica

Farmacista

  • Farmacia Ospedaliera
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